sabato 27 dicembre 2014

1984 - 2014

1984 - 2014
ORWELL: 1984

(riferendosi agli infiniti “teleschermi” –con la duplice funzione di proiettare e di riprendere - che osservano e spiano i comportamenti degli abitanti di Londra per smascherare i loro sentimenti non conformi al culto del Grande Fratello)

… Il peggior nemico, rifletté (Winston Smith), è il proprio sistema nervoso. In qualsiasi momento la tensione poteva tradursi in un sintomo visibile. Si ricordò di un uomo che aveva incrociato per strada qualche settimana prima, una persona comunissima, membro del Partito, sui trentacinque-quarant’anni, piuttosto alto e sottile, con una cartella sotto il braccio. A pochi metri l’uno dall’altro, improvvisamente il volto dell’uomo di era contratto in una sorta di spasmo, e la cosa si era ripetuta quando si erano incrociati. Solo un tremito, una contrazione rapida come lo scatto dell’otturatore di una macchina fotografica, ma che in lui doveva essere abituale, senza alcun dubbio. Ricordava di aver pensato: Quel poveretto è spacciato. La cosa peggiore era che potevate compiere il gesto fatale in modo del tutto inconscio…

RAMPINI 2014 (RETE PADRONA)

Perdete ogni speranza voi che entrate in un supermercato o shopping mall. Varcata la soglia nuove tecnologie riconoscono e scompongono perfino la nostra dinamica espressiva, gli stati d’animo che traspaiono dal volto e dagli sguardi.
(…)
Una società come Realeyes ( che vuol dire “occhi veri”) installa nei negozi delle telecamere con funzioni di “facial recognition”, più perfezionate di quelle che analizzano le nostre pupille all’arrivo negli aeroporti americani. La tecnologia di ricognizione facciale studia le nostre reazioni e analizza le nostre emozioni, di fronte a ogni reparto, a ogni vetrina espositiva; queste informazioni vengono immagazzinate e digerite in tempo reale per lanciarci delle offerte su misura, ad personam.

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