giovedì 21 marzo 2013

E QUANDO IL RINNOVAMENTO SARA' RICHIESTO A NOI CITTADINI?

Mi piacerebbe fare un breve viaggio nel tempo, fiondandomi in un futuro prossimo (5/10 ANNI) per capire se questa rivoluzione morale, quest'ansia di virtù civiche, questa palingenesi (speriamo non fascistoide) avrà prodotto fumo o arrosto?
Perchè la morigeratezza, la virtuosità, la trasparenza, il senso civico del dovere, il disinteresse nell'espletamento dei doveri civili, la gratuità dell'impegno sociale, il pauperismo  - a volte francamente ridicolo- che ora chiediamo (motivato nei principi, spesso imbarazzante nelle derive, nel porre sempre un +1), alla classe dirigente, man mano dovrà, per avere effetti reali, duraturi e concreti nella vita civile, sociale ed economica della Nazione, essere richiesto a tutti gli italiani, a noi stessi....
L'indice puntato si ritrarrà nel  pugno, oppure rimarrà puntato ma davanti a uno specchio.
Sono proprio curioso di vedere come sarà l'Italia, la patria del Gattopardo, tra 5/10 anni.

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