memoria _IL COLONIALISMO E I SUOI PICCOLI PIACERI
tratto dal libro di HENRIK SVENSEN "STORIA DEI DISASTRI NATURALI"
quarta parte di quattro
Malgrado la gente morisse di fame dappertutto in India, l'impero non rimase mai senza le derrate alimentari. Molti morivano di stenti mentre vagoni del treno pieni di grano passavano loro accanto. Vennero istituiti alcuni campi per gli affamati, ma riuscirono solo a peggiorare la situazione. Le razioni di cibo erano state calcolate attentamente dalle autorità britanniche, ma erano troppo piccole per permettere di sopravvivere. Inoltre bisognava guadagnarsele lavorando duramente. Il risultato fu la morte lenta per inedia e per malattia di migliaia di indiani emaciati, nonostante fossero , in teoria, sotto la protezione britannica. (…) Nei tre anni successivi (al 1877) ci furono tra i sei e i dieci milioni di vittime che pesarono tutte sulla coscienza dell'Impero.
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