SI STA COME D'AUTUNNO SUGLI ALBERI LE FOGLIE
se anche vi vedo tutti in piedi ad applaudire, io continuo a pensare che sia sbagliato _EUROPEO e ITALIANO di MINORANZA_ DOVERISTA GENTILE
mercoledì 11 marzo 2026
GARIWO. I GIUSTI NEL MONDO
Bella e coinvolgente mattina al Giardino dei Giusti di tutto il mondo, oggi a Milano. Sono state onorate 5 persone che fanno parte della nostra storia e della nostra contemporaneità. Le biografie possono essere consultate, vale la pena farlo, nell'Enciclopedia dei Giusti di Gariwo. Antonella ed io abbiamo potuto ascoltare parole forti, chiare, non scontate, per nulla retoriche ma faticose. Faticose perché possono essere concretizzate nella realtà solo con la loro messa a terra tramite la partecipazione e l'impegno comune e individuale da parte di tutti. Non sono stati fatti sconti. Perché chi le ha pronunciate ha pagato di persona questa messa a terra (o nel ricordo per i personaggi storici) Come scrive Andrea Rizzi in "l'assalto dei revanscisti" noi possiamo ancora farlo senza rischi. È forse, allora, una responsabilità maggiore.
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mercoledì 8 ottobre 2025
SE SEIMILA KM SI PERCORRONO IN 7 ORE, IN QUANTO TEMPO SI PERCORRONO 80KM? (SPOILER: 4 ORE, VI SPIEGO COME)
SE SEIMILA KM SI PERCORRONO IN 7 ORE, IN QUANTO TEMPO SI PERCORRONO 80KM? (SPOILER: 4 ORE, VI SPIEGO COME)
Durata del volo da Montreal (Quebec) a Milano aeroporto Silvio Berlusconi: ore 7 30 (distanza 6.100 km circa). Durata del trasferimento da Milano aeroporto Silvio Berlusconi a Trezzo (usando mezzi di trasporto pubblico): ore 4.00 (distanza circa 80km).
Come riuscire ad ottenere questo risultato?
Grazie per esempio a una gestione che potremmo definire "approssimata" (leggete dietro le parole senza temere di pensare il peggio) gestita da due (2) persone così sopraffatte dalla situazione da diventare loro stesse parte del problema (a Montreal credo non ci fossero meno di 20/25 persone per la stessa procedura).
Atterrati alle 9.30 circa usciti nel corridoio centrale dell'aeroporto Silvio Berlusconi alle 10.45 (per fortuna il treno Trenord verso Centrale era in ritardo - non è una battuta).
Oggi ancora una volta di più penso che intitolare questo aeroporto, porta di ingresso in Italia, per "come" funziona, a Silvio Berlusconi sia stata una scelta indicata e puntuale.
Avvicinandoci ai nostri lidi, a Gessate (punto di interscambio ferro/gomma di infimo livello - l'indicazione della fermata della linea Z310 per Trezzo è manoscritta con il pennarello
[nenache di punta tanto grossa]!!! sulla bandiera di una vetusta palina) una bella mezzora di attesa perché nonostante le farlocche promesse fatti ai concittadini nei precedenti lustri (la metropolitana fino a Trezzo -do you remember?) la linea z310 non è (ancora) neppure in coincidenza per ogni arrivo di treno della M2. Se non mi fossi accorto di essere tornato in Italia guardando le targhe delle automobili, avrei avuto a disposizione altri indicatori per realizzare
venerdì 27 giugno 2025
giovedì 26 giugno 2025
PERCEPIRE. da NON TUTTO E' COME APPARE di Simona Ruffino
PERCEPIRE. da NON TUTTO E' COME APPARE di Simona Ruffino
Simona Ruffino in "non tutto è come appare" tratta della percezione e scrive: "Ogni sensazione, il colore di un tramonto, il suono di una risata, il tocco di una mano, segue una strada ben precisa, arrivando alle aree corticali specializzate al loro trattamento. Almeno per quello che ne sappiamo. Ma il cervello di certo non si accontenta di ricevere passivamente queste informazioni: le elabora, le trasforma, le combina. La percezione sa essere molto ambiziosa perché non si limita a farci vedere, assaporare, sentire, ma ci consente di interpretare, riconoscere, dare senso. È qui che il cervello inizia a costruire l'immagine del mondo come un tutto coerente." E poi continua Ruffino "inoltre la percezione sa sorprenderci: non si limita a fare da specchio al mondo esterno; è un preditore, un anticipatore di realtà. Basandosi sulle esperienze passate, crea aspettative, prevede ciò che accadrà." La domanda che sorge e questa: la percezione di un bambino di Gaza che da 2 anni vive freddo, fame, lutti, dolore, sofferenze, boati, il rumore dei droni costanti, il rumore delle esplosioni, il rumore delle pallottole, gli ordini di spostamento, le lunghe camminate, le file per cibo in una lotteria nella quale non sai se esci vivo. Queste percezioni come incideranno nel resto della vita su un bambino di Gaza? Sul cervello di un bambino di Gaza?
domenica 22 giugno 2025
Andrea Malaguti SONNAMBULI D'EUROPA IN CAMMINO VERSO IL CAOS
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