giovedì 1 novembre 2012

STREGATO DA UNA VOLPE


MURAKAMI  HARUKI
KAFKA SULLA SPIAGGIA

  Pag 295
  “mah, questo è vero, però… aspettare una ragazza di notte seduto su una panchina davanti a un luogo sacro mette un po’ in ansia. Ho la sensazione che finirò stregato da una volpe.




martedì 30 ottobre 2012

GENTE PRIVA DI IMMAGINAZIONE... FANNO DAVVERO PAURA

MURAKAMI HARUKI
KAFKA SULLA SPIAGGIA
pag. 200

parla dei Giapponesi, degli Italiani, degli Uomini

Gente priva di immaginazione, intollerante, senza orizzonti. Gente che vive una realtà fatta di convinzioni tutte sue, slogan vuoti, ideali orecchiati qua e là, sistemi rigidi. Sono queste le persone che a me fanno davvero paura. Le temo e le disprezzo. Naturalmente, anche capire ciò che è giusto  e sbagliato è importante. Ma nella maggior parte dei casi, ognuno col tempo può correggere i propri errori di valutazione. Se si ha il coraggio di riconoscere i propri errori, il più delle volte è possibile rimediare. Ma la ristrettezza di vedute, la rigidità di chi è privo di immaginazione ha una natura simile a quella dei parassiti Si trasferiscono da un organismo all'altro, mutano di forma e continuano a vivere e proliferare.

KYOTO. SIGNORE CHE PULISCONO ( DA VOLONTARIE) LE STRADE DELLA CITTA'

TURISTI - NON RIUSCIVAMO A CAPIRE SE FOSSERO TUTTI GIAPPONESI O ANCHE COREANI, CINESI, VIETNAMITI... POCA IMMAGINAZIONE? 

TOKYO.IN ATTESA DELLA METROPOLITANA IN CODA NEGLI SPAZI APPOSITI. POCA CONFUSIONE, VELOCITà NEL SALIRE E SCENDERE, NESSUNA PREVARICAZIONE.

STAZIONE DI KYOTO. IN CODA PER ENTRARE AL RISTORANTE

KYOTO, SIGNORE IN ABITO TRADIZIONALE SUL SENTIERO DELLA FILOSOFIA

lunedì 29 ottobre 2012

GRATTANDO IL GHIACCIO PER CERCARE TERRENO FERTILE

IL TIMBRO

Murakami Haruki
L'uccello che girava le viti del mondo

Pag. 161
Verso le quattro qualcuno suonò il campanello dell’ingresso. Era il postino.
-Stampe, - mi disse tendendomi una busta spessa. Io misi il mio timbro sulla ricevuta e la presi.


domenica 28 ottobre 2012

PREMIO SAKHAROV PER LA LIBERTA' DI PENSIERO 2012

The Sakharov Prize for Freedom of Thought 2012 goes to Iranians Nasrin Sotoudeh, an imprisoned human rights defender and lawyer, and Jafar Panahi, a film director who with his work called attention to the hardships suffered by Iran's poor. EP president Martin Schulz made the announcement in plenary on Friday 26 October.


http://www.europarl.europa.eu/news/en/headlines/content/20120921FCS52015/




sabato 27 ottobre 2012

GRATTANDO IL GHIACCIO PER CERCARE TERRENO FERTILE

Murakami Haruki. L'uccello che girava le viti del mondo. Pag. 67

Andavamo sempre la mattina a casa del signor Honda. Sia d'estate sia d'inverno, lui era sempre seduto al kotatsu (nota. Kotatsu é un tavolo basso coperto da una trapunta che arriva al suolo, sopra la quale si posa un secondo ripiano che serve da piano di appoggio. Riscaldato all'interno, serve a tenere al caldo le gambe e la parte inferiore del corpo. I kotatsu moderni sono dotati di una resistenza elettrica, ma anticamente si usava porre un braciere sotto alla trapunta) d' inverno acceso e coperto da una trapunta, d'estate spento e senza trapunta....
... La casa era piccola, e nell'ingresso c'era solo lo spazio per toglierei è infilare i le scarpe uno alla volta. I tatami (nota. Tatami:stuoia di  paglia intrecciata su un telaio rigido, dalle dimensioni sfrisse, centottanta centimetri per novanta, e rifinita da un bordo in stoffa. Serve da unità di misura di superficie nelle abitazioni.)

giovedì 25 ottobre 2012

LE COSE NOIOSE

Murakami Haruki. Kafka sulla spiaggia


pag. 121

Le cose che non annoiano, stancano presto, mentre quelle apparentemente noioso non stancano mai. Credimi, è così. Nella mia vita io do tutto il tempo necessario alle cose ritenute noiose, ma non ne do nessuno a quelle effimere, che prima o poi ti stancano.

da Lonely Planet:
... spesso la gente del posto preferisce effettuare un Meguri (pellegrinaggio) visitando piccoli luoghi di culto cittadini. Particolarmente  interessanti sono gli SHICHIFUKUJIN, ovvero le Sette Divinità della Fortuna - è sufficiente lanciare una moneta, battere le mani e inchinarsi davanti a un santuario dedicato a ciascuna divinità per assicurarsi un anno di desideri esauditi, o almeno così si dice.
Uno dei più popolari Shichifukujin Meguri di Tokyo si trova nel tranquillo quartiere di Monzennakacho, vicino a Ryogoku, sulla sponda orientale del Sumida-gawa
Le sette divinità sono
JUROJIN Dio barbuto della longevità
HOTEI Fio panciuto della propserità e della felicità
DAIKOKUTEN assicura buona fortuna e abbondanti raccolti (ovviamente io mi sono rifiutato di chiedere favori a qualunque divinità, e oggettivamente le mie carote non crescono molto!!!)
BISHAMONTEN Protettore dei giusti
BENZAITEN Divinità femminile delle arti, della virtù e della felicità
FUKUROKUJU Dio della saggezza e della prosperità, generalmente raffigurato con una folta barba appuntita
EBISU Assicura la buona sorte nel lavoro. In genere è raffigurato con un enorme TAI, un pesce simile all'orata.

Noi abbiamo fatto questo pellegrinaggio, che ci ha consentito di scoprire una TOKYO più simile a una cittadina, con laboratori artigianali che aprivano sulla via, bar dove le persone erano sedute all'aperto a bere qualcosa di fresco e giocare a carte, vie senza traffico. E' stato un bellissimo itinerario. Di seguito qualche fotografia del pellegrinaggio.






















mercoledì 24 ottobre 2012

TUTTI TRATTI IN INGANNO. VOLUTAMENTE?

Lettera al Corriere della Sera. Oggi 24 Ottobre.
Scritta dal signor Andrew Barrow

"Il ministro del Lavoro usa la parola inglese "choosy" per definire l'atteggiamento che i giovani di oggi non devono avere nei confronti del loro primo lavoro (nota personale: non che hanno, ma che viene consigliato non si abbia- anche questo fa differenza). Viene tradotto come "schizzinoso", MA SONO STATI TUTTI TRATTI IN INGANNO ( nota personale: volutamente?).
"Choosy" vuole dire fare attenzione nella scelta, cioè difficili da accontentare.
In italiano "esigente" sarebbe stato l'aggettivo più appropriato.
"Schizzinoso" in inglese sarebbe "picky", che vuol dire scegliere solo cose particolari, o sempre difficili da accontentare. Entrambi sono sinonimi di "fussy", che vuole preoccupazione nei dettagli spesso di poca importanza!"

Considerazioni.
1) I giornalisti italiani non conoscono l'inglese o strumentalizzano a proprio uso e consumo?
2) Il diritto di critica si deve esprimere sulla realtà delle cose dette o fatte dall'avversario oppure è consentito barare?
3) Se per criticare l'avversario devo fargli dire cose che non ha detto o divulgare una ricostruzione non corretta del suo discorso, la mia critica ne esce rafforzata o indebolita?
4) Se sollecito il pubblico verso una presa di posizione basata su un assunto non reale, faccio populismo di bassa lega o sono il cane da guardia della democrazia?
Il governo Monti merita abbondanti critiche per la debolezza nella sua azione di contrasto delle rendite di posizione di buona parte di coloro che rappresentano l'area grigia italiana, per non aver approfittato del momento per mettere i partiti con le spalle al muro nel momento di maggiore loro debolezza (e ora che si avvicinano le elezioni cominciano a tirare fuori le unghie per difendere il loro elettorato di riferimento), e per non aver rischiato andando a colpire i grandi patrimoni. Ma le critiche non possono essere populismo demagogico o mistificazioni, altrimenti non ne veniamo più fuori, tra 10 anni saremo a cercare un altro Monti che salvi ancora la nazione.