domenica 22 marzo 2026

IL POTERE DEI SENZA POTERE - Václav Havel

Cercherò di far notare in altre circostanze che un cambiamento in meglio delle strutture che sia reale, profondo e stabile oggi non può partire - anche se è successo dall'affermarsi dell'una o dell'altra concezione politica basata su idee politiche tradizionali e alla fin fine solo esteriori (ossia strutturale, del sistema), ma dovrà partire - più che mai e più che altrove dall'uomo, dall'esistenza dell'uomo, dalla sostanziale ricostituzione della sua posizione nel mondo, del suo rapporto con se stesso, con gli altri, con l'universo.
[  ] Oggi più che mai, la nascita di un modello economico e politico migliore deve prendere le mosse da un più profondo cambiamento esistenziale e morale della società: non è qualcosa che basta concepire e lanciare come il modello di una nuova automobile; se non si tratta solo di una nuova variante del vecchio marasma, è qualcosa che si può configurare solo come espressione di una vita che cambia. Non è detto quindi che con l'introduzione di un sistema migliore sia garantita automaticamente una vita migliore, al contrario: solo con una vita migliore si può costruire anche un sistema migliore.

mercoledì 11 marzo 2026

GARIWO. I GIUSTI NEL MONDO

Bella e coinvolgente mattina al Giardino dei Giusti di tutto il mondo, oggi a Milano. Sono state onorate 5 persone che fanno parte della nostra storia e della nostra contemporaneità. Le biografie possono essere consultate, vale la pena farlo, nell'Enciclopedia dei Giusti di Gariwo. Antonella ed io abbiamo potuto ascoltare parole forti, chiare, non scontate, per nulla retoriche ma faticose. Faticose perché possono essere concretizzate nella realtà solo con la loro messa a terra tramite la partecipazione e l'impegno comune e individuale da parte di tutti. Non sono stati fatti sconti. Perché chi le ha pronunciate ha pagato di persona questa messa a terra (o nel ricordo per i personaggi storici) Come scrive Andrea Rizzi in "l'assalto dei revanscisti" noi possiamo ancora farlo senza rischi. È forse, allora, una responsabilità maggiore.